Pubblicato il  19 dicembre 2016

Ci vuole l’impegno costante dei nostri partner, che ci ha permesso di lavorare in sinergia per crearne tanti. Grazie alla loro collaborazione anche quest’anno abbiamo lavorato per ridurre l’impronta ecologica associata alle loro attività realizzando progetti di sostenibilità sociale e ambientale sul territorio, anche in zone a rischio di degrado.

 

Vi raccontiamo come sono nati questi progetti.

 

eonE.ON è tra i più grandi operatori energetici al mondo a capitale privato. In Italia fornisce energia elettrica e gas naturale a oltre 700.000 clienti, residenziali e aziende, dalle piccole e medie imprese ai grandi gruppi industriali. E.ON è costantemente impegnato nello sviluppo di servizi innovativi e digitali che consentono una veloce e immediata condivisione di informazioni, riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale. Per questo ha commissionato uno studio ad AzzeroCO2 con lo scopo di quantificare la performance ambientale del passaggio alla bollettazione elettronica e all’utilizzo del Vocal Order nella stipula dei contratti. Con risultati interessanti: la riduzione delle emissioni di gas serra dovuta al passaggio di E.ON alla bolletta elettronica e all’utilizzo del Vocal Order è stata nel 2014 pari a 33t di CO2e. Ma il vero fiore all’occhiello è senz’altro l’iniziativa “i boschi E.ON” avviata nel 2011 che prevede la piantumazione di alberi in aree boschive e non, a fronte della sottoscrizione da parte dei clienti E.ON dell’offerta E.ON GasVerde. Il progetto “i Boschi E.ON” rappresenta per il Gruppo uno dei più concreti ambiti di applicazione della strategia di coinvolgimento attivo dei clienti: infatti, oltre alla sottoscrizione dei contratti E.ON GasVerde, E.ON pianta un albero per ogni nuovo nato comunicato dai propri clienti attraverso l’attestato di nascita, in più è possibile scegliere di convertire i punti della raccolta E.ON EnergiaPremiata in alberi, che saranno piantati in uno dei boschi E.ON, attraverso l’iniziativa “Pianta un albero”. Nel mese di maggio del 2014, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Pomposa di Codigoro, E.ON ha inaugurato con una piantumazione simbolica il progetto, che ha già visto la realizzazione di oltre 32 ettari di nuovi boschi certificati per un totale di 28.000 alberi in 9 aree parco distribuite sul territorio nazionale. L’impegno di E.ON per il prossimo futuro è raddoppiare il numero di alberi piantati entro l’anno 2017, raggiungendo quindi il traguardo di 60.000 alberi, che lo renderà uno dei più grandi progetti di forestazione mai portati avanti da una impresa privata.

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SchesirLogoCatDog2011Nel corso degli ultimi anni Agras Delic, azienda leader a livello internazionale nel settore pet food, si è impegnata fortemente per agire sempre di più come una green company, attraverso un crescente numero di azioni concrete, comunicate attraverso il logo Schesir for Nature. Tra queste, ricordiamo la scelta di fornitori che seguono rigidi codici di condotta etica e l’utilizzo di materia prima da pesca sostenibile, la realizzazione del packaging dei prodotti in carta riciclata o, quando ciò non sia possibile, utilizzando materiali riciclabili. Dopo aver realizzato nel una carbon footprint di organizzazione secondo la norma UNI EN ISO 14064/1:2012, l’azienda ha aderito a progetti di compensazione con forti risvolti socio-ambientali (come ad esempio il sostegno al progetto di forestazione nel Parco Nazionale del Gargano, per compensare le emissioni di anidride carbonica generate dalla produzione dei cartoncini che rivestono le lattine. Agras Delic si è inoltre impegnata nella redazione del Bilancio di Sostenibilità 2015, seguendo le Linee Guida internazionali GRI G4. La rendicontazione delle performance aziendali dal punto di vista sociale e della sostenibilità, unita a quella delle emissioni di gas serra, consentirà ad Agras Delic di avere a disposizione uno strumento manageriale utile per la propria strategia interna e “spendibile” nei rapporti con i propri stakeholder.

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coouDalla Sicilia fino alla Valle d’Aosta, un lungo viaggio per le strade dell’Italia all’insegna della difesa e del rispetto dell’ambiente: “CircOliamo”, la campagna educativa itinerante ideata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (Coou), è partita il 6 maggio 2015 da Palermo e in due anni ha fatto tappa in tutte le principali piazze della Penisola. Organizzata dal Consorzio con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e di Anci, la campagna è incentrata sulla corretta gestione dell’olio lubrificante usato e punta a promuovere, attraverso un’azione capillare, il dialogo con i cittadini e le istituzioni locali. All’interno di strutture gonfiabili leggere, che si trasformano in sala conferenza, in aula scolastica e in sala giochi per gli studenti, il team del Consorzio ha incontrato le istituzioni, i media locali, la business community e il mondo della scuola. Per questa edizione biennale, il Consorzio, nell’ambito delle azioni di comunicazione ambientale previste dal suo statuto, ha scelto di compensare le emissioni di CO2eq associate alle tappe del tour rendendo l’evento a zero emissioni. Le emissioni quantificate sulla base dei dati sui consumi di energia, materiali e mezzi di trasporto utilizzati durante le tappe del 2015 e del 2016 sono state compensate con l’acquisto di crediti di emissione provenienti da due progetti di forestazione, scelti per la loro prossimità geografica con le tappe del Tour 2015 e 2016: il primo nel Parco Nazionale del Gargano e il secondo nel Parco Regionale del Delta del Po Veneto. Grazie al lavoro del Consorzio, attivo dal 1984, in Italia si recupera circa il 98% dell’olio usato raccoglibile.

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q8Nell’ambito delle proprie attività di fidelizzazione dei clienti soci del Club Q8 Easy, Q8 ha attivato nell’aprile 2016 il programma Pianta un albero sulla rete punti vendita Q8easy con l’obiettivo di contribuire alla riqualificazione di una zona ad elevato rischio idrogeologico nel Parco del Po vercellese-alessandrino. I clienti possono iscriversi al Q8easy Club via web ed accedere ad alcuni vantaggi ed iniziative a loro riservate. All’atto dell’iscrizione il cliente riceve un codice identificativo che, digitato sull’opt all’atto del rifornimento, consente la partecipazione all’iniziativa Pianta un albero. La prima fase del programma è terminata il 30 settembre con all’attivo 1.500 alberi che sono stati piantati nel mese di novembre 2016 in un’area di circa 1,5 ettari all’interno del Parco del Po vercellese-alessandrino. Lunedì 5 dicembre, presso il Comune di Pontestura, si è svolto l’evento di inaugurazione del progetto. Come ha sottolineato Vincenzo Maniaci, Direttore “Carte e Business Innovation Q8”, nel messaggio indirizzato ai partecipanti alla cerimonia, “il risultato raggiunto conferma l’autenticità della scelta di Q8 nell’aver realmente posto al centro delle proprie strategie il cliente e la sua soddisfazione attraverso attività caratterizzate da una sostenibilità intesa a 360°”.

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ikeaDa molti anni IKEA fa un uso attento delle risorse e contribuisce a creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone. La strategia di responsabilità sociale di IKEA si sviluppa a livello internazionale, nazionale e locale attraverso un calendario di attività promozionali dedicate. Quest’anno, in collaborazione con AzzeroCO2, IKEA Italia promuove la campagna “Compostiamoci bene” in occasione delle festività natalizie: da venerdì 18 novembre in tutti i negozi IKEA d’Italia è possibile acquistare un albero di Natale e contribuire a un progetto di recupero ambientale. Per ogni abete acquistato, IKEA Italia contribuirà con 2 euro a riqualificare aree a forte rischio di dissesto idrogeologico nel Parco Nazionale delle Cinque Terre e nel Parco del Po Vercellese-Alessandrino. Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, diventato Patrimonio Nazionale dell’Umanità e il Parco del Po vercellese – alessandrino, beneficeranno della messa a dimora di 1.000 piante autoctone ciascuno ad opera di AzzeroCO2 contribuendo così a una nuova cultura dell’utilizzo del suolo. Inoltre, dal 5 al 22 gennaio Ikea promuove il coinvolgimento dei propri clienti nel progetto di riqualificazione ambientale dando loro la possibilità di scegliere se donare al progetto ulteriori 2 euro su qualsiasi acquisto.

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Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole ha scelto AzzeroCO2 come partner della sostenibilità per il progetto Gran Mutuo Green. Per ogni mutuo erogato, la banca sostiene la messa a dimora di un albero in zone d’Italia a forte degrado o soggette a rischio di dissesto idrogeologico. I progetti di riqualificazione del territorio realizzati da AzzeroCO2 e sostenuti dal Gruppo Cariparma Crédit Agricole rispettano i requisiti di biodiversità e sostenibilità ambientale (scelta di specie autoctone, varietà delle specie impiegate, conformità alle leggi vigenti in materia ambientale-forestale etc.), le normative vigenti in tema di vincoli paesaggistici e generano valore aggiunto per la comunità e il territorio. Essi hanno l’obiettivo di mitigare l’impatto ambientale delle attività e affermare una nuova cultura dell’impiego del suolo, che metta al primo posto la sicurezza della collettività. L’iniziativa è motivata da una forte attenzione per la tutela dei territori, valore mutuato dalla capogruppo francese Crédit Agricole, conosciuta nel mondo anche come Banca Verde. E proprio grazie al progetto Gran Mutuo Green, il Gruppo si è aggiudicato il “premio di distinzione, assegnato nell’ambito del Green Globe Banking Award, per il quale ha vinto anche il primo premio nella categoria “impatti indiretti”, grazie al progetto “Orizzonte Agroalimentare”.

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