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6.000 alberi nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia e a Reggio Emilia grazie a Mellin

23 Dicembre, 2020

Con la messa a dimora di 6.000 giovani alberi, il comune di Reggio Emilia e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia entrano nel progetto nazionale di Mellin Più alberi per più bambini, che punta a sostenere il benessere delle famiglie riforestando e riqualificando aree verdi sul territorio italiano

Migliorare la biodiversità, favorire il recupero di specie autoctone scomparse o prossime all’estinzione, creare nuovi polmoni verdi per i cittadini e le famiglie, ridurre le polveri sottili presenti nell’aria e mitigare le alte temperature estive con nuove zone d’ombra, sono gli obiettivi principali del progetto di Mellin in questi territori.

L’iniziativa si inserisce all’interno della Campagna nazionale Mosaico Verde, ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, nata con lo scopo di facilitare l’incontro tra le necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione o tutela di boschi permanenti, come misura di Responsabilità Sociale d’Impresa.

Parco Nazionale dell’Alta Murgia

L’iniziativa, in collaborazione con i Comuni di Cassano delle Murge, Poggiorsini, Santeramo in Colle e con AzzeroCO2, ha permesso la messa a dimora di 3.000 giovani alberi in cinque diverse aree all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. La prima area si trova nel centro abitato di Cassano delle Murge; altre due sono all’interno del comune di Santeramo in Colle, una all’interno del tessuto urbano del paese, l’altra in una zona periferico-urbana occupata da una pineta di origine artificiale; le ultime due rientrano nel comune di Poggiorsini, una a sud e l’altra a nord del centro abitato, di pertinenza della Masseria Filieri.

Comune di Reggio Emilia

Anche nel Comune di Reggio Emilia sono stati messi a dimora 3.000 giovani alberi in tre diverse aree: nel parco dei Gonzaga, in via dei Gonzaga, quartiere di nuova costruzione, con coperture arboree rade e perimetrali; nel parco Enzo Baldoni, nel quartiere Buco del Signore, con piante in grado di garantire copertura durante l’estate; all’interno del parco Monsignor A. Cocconcelli, nel quartiere San Maurizio, con alberature in grado di schermare l’inquinamento acustico e atmosferico della vicina strada provinciale.

 

Il progetto Più alberi per più bambini si ispira alla filosofia della Parental Policy di Mellin, una piattaforma aziendale che supporta mamme e papà nella gestione ottimale dell’equilibrio famiglia-lavoro. Supportare le famiglie significa anche pensare al futuro del pianeta in cui i bambini cresceranno: per questo Mellin si impegna a lavorare anche per un ambiente sempre più idoneo ad accogliere nuove famiglie.

Scopri di più su Più alberi per più bambini

 


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