Il 1 ottobre 2012 è iniziato il progetto di ricerca e sviluppo chiamato Biogame, cofinanziato dalla Regione Lazio, che ha una durata di 24 mesi e verrà svolto in collaborazione con il CNR-IIA (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto sull’Inquinamento Atmosferico).
Il progetto propone di sviluppare, testare e ottimizzare la fase di purificazione da biogas a biometano in piccola scala ed economica, attraverso l’impiego sperimentale delle zeoliti naturali prelevate dagli scarti di lavorazione del tufo Laziale, con l’obiettivo generale di favorire lo sviluppo del mercato e della produzione distribuita di biometano.
Il biogas deriva dal processo biologico di digestione anaerobica dei rifiuti organici ed è composto principalmente da gas metano, anidride carbonica e altri sottoprodotti. La purificazione del biogas, con l’eliminazione di tutte le impurità e dell’anidride carbonica, fornisce un gas chiamato biometano, con caratteristiche molto simili al gas metano estratto da fonti non rinnovabili. Per la produzione di biogas, il progetto si focalizza sulla valorizzazione della Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani (FORSU) e degli scarti della produzione dell’olio di oliva, stimolando una gestione virtuosa di residui organici e sfruttandone il grande potenziale energetico.

Il progetto verrà attuato con il coinvolgimento del comune di Palombara Sabina, che ha mostrato interesse a supportare il progetto e a partecipare, una volta testato il prototipo, alla realizzazione e gestione del primo impianto commerciale.

Obiettivi specifici

  • Riduzione della dipendenza da fonti fossili e incremento della sicurezza di approvvigionamento energetico
  • Sviluppo della produzione distribuita di biometano e potenziamento dell’indipendenza da sistemi di energia centralizzati
  • Accrescimento della conoscenza sulle opportunità derivanti dalla produzione del biometano per gli operatori nel settore agricolo e per tutti gli stakeholder
  • Individuazione di una metodologia per la valorizzazione dei rifiuti, sostenibile anche per piccoli produttori
  • Diminuzione delle emissioni di gas climalteranti

Risultati attesi

  • Definizione del potenziale di applicazione nel Lazio, in Italia e in Europa dell’immissione in rete di biometano
  • Definizione del protocollo autorizzativo per la catena di produzione e immissione in rete del biometano
  • Definizione di proposte per effettuare modifiche migliorative delle politiche di investimento nel settore
  • Esecuzione di un completo programma di test in scala di laboratorio sulla digestione anaerobica per la produzione di biogas e successiva purificazione, sperimentando l’impiego dei tufi laziali, naturali e sintetici, per migliorarne le caratteristiche
  • Realizzazione di un impianto di upgrading per piccoli flussi, economicamente fattibile, impiegando materiali a basso costo
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