Pubblicato il  26 novembre 2018

Prosegue l’impegno di E.ON, uno dei maggiori player dell’energia a livello internazionale, per promuovere la sensibilità e la strategia ambientale del Gruppo coinvolgendo i clienti e i territori: 23.000 nuovi alberi verranno messi a dimora entro la fine dell’anno in tre regioni italiane. Si parte dal Lazio con i primi interventi nei comuni di Roma, Pomezia e Aprilia.

Iniziate nel Lazio le nuove attività di piantumazione promosse da E.ON nell’ambito del progetto “Boschi E.ON”, che ha visto negli anni scorsi la piantumazione di oltre 60.000 alberi in tutta Italia. Diverse le aree interessate che godranno dei benefici connessi alla nascita di nuove aree verdi, tutte ubicate in zone urbane. L’intento è quello di rendere le città più vivibili, mettendo al centro la cura e il benessere dei cittadini.

E’ infatti fondamentale riqualificare e mettere in sicurezza il territorio grazie ad azioni di riforestazione urbana capaci di migliorare la qualità dell’aria delle città italiane. La presenza di un maggior numero di alberi su suolo urbano ha molteplici benefici: dall’attività di mitigazione, alla riduzione dell’aumento della temperatura limitando le isole di calore, alla funzione educativa, che interessa soprattutto le scuole, che possono così beneficiare di questi progetti per scopi didattici e di sensibilizzazione degli studenti.

I primi interventi realizzati in questi giorni vedono protagonisti alcuni quartieri del Comune di Roma: Torraccia e Casal Brunori, e i territori comunali di Aprilia e Pomezia. La creazione delle nuove aree verdi promossa da E.ON, è stata possibile grazie al supporto tecnico di AzzeroCO2 in stretta collaborazione con le amministrazioni locali e, in alcuni casi, con il prezioso coinvolgimento delle associazioni che si impegnano da anni per il rinverdimento dei propri quartieri.

 

Casal Brunori

Per quanto riguarda Roma, i lavori di messa a dimora nel quartiere di Casal Brunori sono terminati il 21 novembre con l’obiettivo di riqualificare alcune aree del quartiere che risultano incolte o prive di verde. Nello specifico, le aree interessate dalla piantumazione di circa 3.000 alberi sono il Parco degli Aquiloni, tra via Iris Versari e via di Mezzocammino, la zona adiacente al Parco Eunice Kennedy Shriver, compresa tra via Felice Cascione e via Andrea Giovanni Micheletti. Si ringraziano per il sostegno al progetto l’Associazione di promozione sociale Vivere In… Onlus e il Comitato di Quartiere Casal Brunori, realtà che da anni si impegnano attivamente per la riqualificazione ambientale e sociale del quartiere.

Torraccia di San Basilio 

Nel quartiere Torraccia di San Basilio, grazie anche all’impegno dell’associazione Retake Roma – Torraccia saranno piantati 2.400 alberi. Un intervento che vede coinvolta l’area nota come “Tenuta di San Basilio”, dove è presente un tratto di pista ciclabile lungo circa 215 metri. L’obiettivo principale dell’intervento è quello di mitigare l’inquinamento atmosferico e l’inquinamento acustico a cui vengono sottoposti gli abitanti del luogo, a causa della vicinanza al GRA. Il completamento dell’intervento è previsto per la fine del mese di novembre.

Pomezia

In parallelo, a Pomezia, dove le attività di riqualificazione prenderanno il via il 26 novembre, toccherà a via Augusto Imperatore, via Salvo d’Acquisto, via Certaldo, via Cesare Fiorucci, via dei Romagnoli e ad “Area 90 – Centro Commerciale Sedici Pini”, mettersi a nuovo grazie alla piantumazione di 2.000 nuovi alberi.

Aprilia

Seguirà Aprilia i primi di dicembre con la messa a dimora di 1.800 alberi presso l’Istituto comprensivo Arturo Toscanini, il Parco Francia, l’area adiacente al Parco Caduti di Cefalonia e via Istria: sono previste inoltre diverse azioni finalizzate al ripristino del verde per viali e strade alberate.

 

Con questi primi interventi, verranno messi a dimora complessivamente 9.100 alberi. Ma questo è solo l’inizio di un progetto più vasto che conta di raggiungere quota 23.000 alberi piantati entro la fine del 2018, con la realizzazione di aree verdi nei Comuni di Trevignano (RM), Narni (TR), Bergamo, e nel Parco Regionale Oglio Sud (CR).

Condividi