Pubblicato il  17 febbraio 2017

Genoma Films, casa di produzione cinematografica bolognese, ha pianificato in maniera sostenibile le attività di lavorazione del film Nobili Bugie con lo scopo di ridurre, laddove possibile, l’impatto ambientale delle fasi di pre–produzione e produzione, adottando comportamenti di risparmio, rispetto e uso intelligente delle risorse.

Il film Nobili Bugie, prodotto nel 2016 e diretto dal regista Antonio Pisu, è un’originalissima black comedy ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale che vede come protagonisti, tra gli altri, alcuni “mostri sacri” del mondo dello spettacolo italiano: Raffaele Pisu, Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Ivano Marescotti, Gianni Morandi.

Un lungometraggio che è un esempio da seguire perché trasmette una grande verità: la sua attenzione all’ambiente è genuina e il suo impatto sul territorio è ridotto.

La produzione ha scelto, in fase di pianificazione, di collegarsi alla rete elettrica nazionale per girare il film, anziché avvalersi dell’uso di gruppi elettrogeni. Per i trasporti ha scelto di utilizzare due auto a metano, un veicolo ibrido ed uno elettrico, ottenendo un risparmio di CO2 pari almeno al 14% rispetto all’utilizzo di sole auto a benzina. Nel corso delle riprese ha attivato la raccolta differenziata sulle location e la distribuzione dell’acqua sul set, attraverso l’utilizzo di boccioni da 18 litri, per ridurre la produzione di plastica: questa decisione ha consentito di ridurre del 12% le emissioni di CO2eq associate all’equivalente produzione, uso e smaltimento di bottigliette di plastica da 0,5 l.

In secondo luogo, ha scelto AzzeroCO2 come partner tecnico per l’analisi dell’impatto ambientale dei consumi energetici e dei trasporti legati alla produzione del film e per valutare la bontà e l’efficacia delle buone pratiche adottate. Le emissioni di CO2 risultanti dell’analisi sul film sono pari a 12 tonnellate e il maggiore impatto in termini di CO2eq è dovuto ai trasporti, che rappresentano il 92 % delle emissioni totali generate, mentre i consumi energetici pesano per l’8%.

L’obiettivo ultimo, raggiunto da Genoma Films è che la produzione del film sia totalmente ecosostenibile. Per questo motivo, oltre a prevedere un ripensamento dell’intero ciclo produttivo, la casa di produzione ha scelto di calcolare e compensare le emissioni di CO2 residue a fine lavoro, attraverso l’acquisto di crediti sul mercato volontario provenienti da un progetto di forestazione nel Parco del Delta del Po Emilia Romagna, chiudendo il cerchio e realizzando quanto si era prefissata all’inizio: produrre un film a basso impatto ambientale.

Scarica il report di analisi dell’impatto ambientale del film

 

Pillole di ecosostenibilità dal cast

  
  

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