Pubblicato il  22 Novembre 2010

Il Bosco della catena di ipermercati Il Gigante raggiunge quota 900 alberi con due piantumazioni nel Parco Nord Milano e nel Parco Fluviale del Po e dell’Orba.

Per il terzo anno consecutivo la catena di Ipermercati Il Gigante e i propri Centri Commerciali, con il supporto tecnico di AzzeroCO2, hanno scelto di festeggiare il Natale all’insegna della sostenibilità. Anziché installare le classiche illuminazioni, anche per le festività 2010 verrà ampliato il “Bosco de Il Gigante” nel Parco Nord Milano con la piantumazione di 200 alberi, che vanno ad aggiungersi ai 500 già messi a dimora e di altri 100 nel Parco Fluviale del Po e dell’Orba (dove la piantumazione raggiungerà quota 200 alberi).
Con questo gesto i vantaggi per l’ambiente saranno doppi: rinunciando alle luminarie Il Gigante risparmierà circa 223.200 kwh di elettricità, equivalenti a circa 150 tonnellate di CO2 emesse nell’atmosfera (pari a 9 voli Roma Milano con 190 passeggeri). I 300 alberi piantati, inoltre, permetteranno di assorbire ulteriori 210 tonnellate di CO2, corrispondenti alle emissioni prodotte dal consumo di energia elettrica di 94 famiglie di 4 persone per un anno.
Come negli anni precedenti, Il Gigante ha scelto di effettuare l’intervento di forestazione in prossimità dei propri punti vendita, per garantire la tracciabilità del progetto e verificare l’avvenuta messa a dimora degli alberi. L’area verde, simbolo dell’impegno ambientale dell’azienda, potrà essere visitata da chiunque: dipendenti, clienti, cittadini.

“L’ormai consolidata partnership fra AzzeroCO2 e Il Gigante conferma l’attenzione della catena commerciale alla sostenibilità”,

ha dichiarato Andrea Seminara, responsabile Marketing e Comunicazione di AzzeroCO2,

“Il successo dell’iniziativa natalizia de Il Gigante dimostra che la riduzione dei consumi non è più solo una operazione per migliorare la propria immagine, ma è ormai una priorità irrinunciabile per tutte le grandi strutture commerciali. Una scelta che paga sia in termini di risparmio energetico che di salvaguardia dell’ambiente”.

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