Pubblicato il  14 Novembre 2011

Marina di Cicerone è un’opera moderna: tutte le strutture del porto hanno raggiunto in fase di progettazione una performance energetico-ambientale superiore agli standard di legge

AzzeroCO2 ha effettuato un’analisi energetico-ambientale della struttura lavorando su tre scenari: baseline, progetto e migliorativo.
Lo studio è stato condotto dapprima valutando i consumi energetici totali e poi traducendoli in emissioni di CO2 equivalente. In questo modo è stato possibile sottolineare, nel passaggio da uno scenario all’altro, non solo il risparmio energetico ma anche il beneficio ambientale ottenuto in termini di emissioni di gas climalteranti evitate. Il calcolo delle emissioni di CO2 è stato effettuato utilizzando dei coefficienti derivanti sia da elaborazioni di AzzeroCO2 che da metodologie sviluppate dal WRI (World Resources Institute), WBCSD (World Business Council for Sustainable Development), IPCC (International Panel on Climate Change) sulla base del database Ecoinvent. Di seguito gli scenari nel dettaglio:

  1. Baseline. In base agli standard normativi sono stati verificati gli interventi progettati e le strutture previste all’interno del porto definendo in tal modo la prestazione minima che si sarebbe dovuta raggiungere in fase progettuale.
  2. Progetto. Questo scenario ha permesso di valutare se il sistema pensato è migliorativo degli standard normativi e di quanto le scelte progettuali siano andate oltre la baseline stabilita.
  3. Migliorativo. Lo scenario ha preso in considerazione interventi migliorativi ulteriori da poter applicare all’attuale progetto per rendere ancora migliore la performanc energetica e ambientale.

AzzeroCO2 ha analizzato sia la parte mare che la parte terra, lavorando intorno ai seguenti punti:

  • contenimento dei consumi a livello di involucro;
  • utilizzo delle fonti rinnovabili (generazione di energia dal moto ondoso);
  • proposte migliorative per ridurre ulteriormente l’impatto della struttura come l’impianto fotovoltaico sulle pensiline dei parcheggi e la mobilità sostenibile con mezzi elettrici interna ed esterna al porto.
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