Pubblicato il  27 febbraio 2019

1.000 ettari di foreste tra Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige hanno ottenuto la prima certificazione riguardo i benefici che offrono, secondo un metodo promosso dallo schema di certificazione del Forest Stewardship Council® (FSC®).

Dopo una fase di test condotta negli anni scorsi su oltre dieci siti in otto Paesi, l’Italia è il primo ad aver ottenuto la certificazione a livello mondiale per tutti i cinque servizi ambientali presenti nel territorio, tecnicamente noti come Servizi Ecosistemici: conservazione delle specie animali e vegetali, miglioramento della qualità e quantità dell’acqua, aumento della stabilità e dei nutrienti contenuti nel suolo, aumento dello stoccaggio e sequestro del carbonio, miglioramento dei servizi turistico-ricreativi.

Le foreste interessate conservano oggi con successo 220.229 tonnellate di CO2, pari alle emissioni medie annue di 110.114 automobili, 7,5 sono le tonnellate di suolo la cui erosione viene evitata e 458 gli ettari di area naturale accessibile per lo svago ed il tempo libero.

Il risultato è stato presentato il 26 febbraio scorso al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentali, Forestali e del Turismo (MIPAAFT) alla presenza di tutte le realtà coinvolte, WaldPlus, azienda specializzata nella gestione di foreste, Etifor, spin-off dell’Università di Padova, L’Ente di certificazione indipendente CSI s.p.a  e AzzeroCO2. Un vero e proprio modello di valorizzazione del ruolo multifunzionale delle foreste replicabile su tutto il territorio nazionale.

Leggi il focus sui servizi ecosistemici

La particolarità di questo nuovo approccio consiste nel coinvolgere non solo i gestori forestali, ma anche sponsor privati, acquirenti di servizi ambientali, retailer e aziende che posso utilizzare la procedura per promuovere gli impatti positivi derivanti dalla gestione responsabile delle foreste, avendo così garanzia di contribuire alla riduzione del cambiamento climatico, alla produzione di ossigeno e cattura di CO2, al miglioramento di qualità e sicurezza dei terreni, alla produzione di acqua pulita e, in senso più ampio, ad una migliore qualità della vita.

AzzeroCO2, in qualità di partner tecnico di grandi aziende impegnate da anni nella riqualificazione del territorio, ha sposato subito questo approccio e propone ai propri clienti di investire in progetti di tutela e/o creazione di nuovi aree verdi grazie alla campagna Mosaico Verde.

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