Pubblicato il  7 Ottobre 2020

Una rilettura in chiave green degli ambienti di lavoro può generare una serie di benefici per l’azienda e i suoi dipendenti, che vanno anche oltre gli aspetti di riduzione dell’impatto ambientale della propria impresa.

Quando si parla di vivere sostenibile, spesso si pensa a situazioni della vita privata come a casa, nel proprio tempo libero. Eppure, gran parte della giornata viene passata nei luoghi dove si svolge la propria professione, come l’ufficio. Perché quindi non puntare sulla sostenibilità anche nel posto di lavoro? 

Gestire meglio le risorse aiuta a ridurre gli sprechi e la cura e l’attenzione degli ambienti può inoltre incidere favorevolmente sul comfort di chi li abita, aumentandone la produttività. Ad affermarlo uno studio realizzato nel 2019 dal Centro per la salute e per l’ambiente dell’Università di Harvard nel quale si evidenzia l’impatto positivo degli ambienti e delle costruzioni “green” che fa registrare, tra i lavoratori intervistati, un aumento del 26% degli aspetti cognitivi e una diminuzione del 30% di malattie e assenze correlate.

Quindi, per chi fosse in procinto di ristrutturare l’ufficio o ne stesse realizzando uno nuovo, sono tanti gli accorgimenti che possono essere adottati per creare uno spazio che sappia rispettare l’ambiente e le persone che ci lavorano.

Energia

Innanzitutto, perché un ufficio possa definirsi ecosostenibile deve essere ridotto lo spreco di energia. Questo si traduce, in primis, in azioni volte a garantire un adeguato isolamento termico dell’immobile che riduca le dispersioni di calore sia in estate che in inverno. Un sicuro vantaggio può, ad esempio, provenire da una scelta di infissi e serramenti di qualità che aumentino la classe energetica dell’immobile.

Illuminazione

Questione molto importante è poi quella che riguarda l’illuminazione. Ove possibile bisognerebbe posizionare le scrivanie in prossimità delle finestre in modo tale da poter sfruttare al massimo la luce naturale del sole, mentre per ciò che concerne la luce artificiale è essenziale predisporre un’illuminazione a basso consumo, come ad esempio le lampade a led.

Tinteggiatura pareti

Per la tinteggiatura delle pareti sono le vernici ecologiche la scelta migliore in quanto realizzate con ingredienti naturali e quindi a basso impatto ambientale. Si tratta di tinture che hanno la stessa resa di quelle “tradizionali”, ma essendo prive di sostanze tossiche non sono nocive per l’ambiente e la salute.

Arredo

Molta attenzione va posta anche alla scelta degli arredi. Sono sempre più numerose le aziende che producono mobilio per ufficio “green”. Qui la differenza la fa il materiale: dal legno naturale (al posto di mobili di plastica, e scelto ovviamente certificato da filiera sostenibile), al vetro, agli arredi in cartone fino ai materiali di riciclo, sono tante le alternative che vengono proposte e che possono fare dell’ambiente di lavoro un luogo più accogliente. Affinché il luogo di lavoro possa definirsi veramente green non possono mancare, le piante. Sono molte quelle adatte a gli uffici, che possono essere posizionate sulla propria scrivania o negli spazi comuni. Queste non solo migliorano la qualità dell’aria producendo ossigeno, ma rendono gli ambienti di lavoro decisamente più piacevoli ed ospitali.

Dispositivi ricondizionati

Una scelta sostenibile può essere compiuta anche rispetto all’utilizzo di computer e stampanti. Un esempio sono gli apparecchi ricondizionati o rigenerati: si tratta di prodotti pari al nuovo, rimessi in commercio dopo averne testato la funzionalità. Non solo il loro costo è nettamente inferiore rispetto all’ultima novità del mercato, ma si dà una seconda vita ad un bene che diversamente sarebbe finito in discarica.

 

Anche chi lavora in ufficio può dare il suo contributo affinché il luogo di lavoro sia a basso impatto ambientale.

Pausa caffè

Il primo passo riguarda le oramai obsolete bottigliette di plastica, qui l’alternativa ecofriendly è alla portata di tutti: le borracce da portare con sé a lavoro. Anche la pausa caffè può diventare un momento in cui regna la sostenibilità, come? Basta utilizzare tazze lavabili oppure, qualora non fosse possibile, optare per bicchierini da caffè monouso compostabili.

Stand-by

Sempre in tema di efficienza energetica, quando si è finito di lavorare è importante assicurarsi che stampanti, macchine fotocopiatrici ed altre attrezzature energivore siano spente e non lasciate in stand-by. È stato valutato che circa il 10% dei consumi di un apparecchio siano imputabili a questa funzione (fonte ENEA).

Stampa

Nell’era del digitale i documenti andrebbero stampati solo se veramente necessario, qualora però la stampa fosse inevitabile è importante saper scegliere la carta “giusta”, come quella certificata con il marchio Ecolabel o da filiera certificata (come FSC) che garantisce che la stessa sia stata realizzata utilizzando fibre riciclate o fibre vergini provenienti da foreste a gestione sostenibile.

Questi sono solo alcuni dei consigli e accorgimenti che è possibile adottare per rendere l’ufficio e l’attività lavorativa più sostenibili, un cambiamento di pensiero e abitudini per alleggerire il nostro peso sull’ambiente e migliorare la qualità della nostra vita.

 

Illustrazione: Francesco Zito

Condividi