Pubblicato il  19 Maggio 2020

L’azienda toscana avvia l’analisi della carbon footprint di organizzazione allo scopo di migliorare le proprie performance ambientali e ridurre, laddove possibile, le emissioni di CO2eq generate dal processo produttivo.

Dal 1954 Mukki produce e distribuisce latte in Toscana con un’elevata attenzione e cura in tutte le fasi di produzione ed un fortissimo legame con il territorio, che l’ha portata oggi ad essere la più importante azienda regionale del settore.

La passione e la cura per il proprio territorio hanno portato l’azienda nel tempo a definire una propria strategia di responsabilità sociale di impresa, raccontata puntualmente attraverso la campagna Abbiamo a cuore, che coniuga rispetto per l’ambiente, per le persone e gli animali, attraverso scelte industriali e partner produttivi, agendo concretamente per affrontare le emergenze ambientali e apportando benefici all’intera comunità.

“Mukki, da sempre attenta alle implicazioni sociali ed ambientali della propria attività industriale, nel 2008 ha intrapreso un percorso sulla sostenibilità che l’ha portata prima ad ottenere la certificazione ambientale secondo la normativa europea ISO14000 e poi nel 2013 a redigere una Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) per il Latte Selezione Mugello, ottenendo nel 2016 il riconoscimento dall’Italian Resilience Award.” “Oggi, questo nuovo intervento si identifica come un’ulteriore tappa nel percorso di miglioramento e contenimento della propria impronta ecologica rinnovando l’obiettivo di rendere Mukki sempre più attenta e sostenibile nel futuro.” – Dichiara l’azienda toscana.

È dunque giunto il momento di consolidare l’impegno per l’ambiente e di mettere a sistema tutte le iniziative realizzate negli anni, per conoscere in modo approfondito e scientifico l’impatto che tutta l’organizzazione di Mukki ha sul proprio territorio. L’obiettivo primario è quello di migliorare ancora di più le performance ambientali e offrire ai propri consumatori gli stessi prodotti di sempre ma riducendo laddove possibile le emissioni di CO2eq generate da tutto il processo in modo continuativo e monitorato nel tempo.

Mukki dunque rilancia ancora ponendosi obiettivi sempre più importanti, quantificando la CO2 e individuando il percorso che consentirà di compensare e “azzerare” in futuro la CO2 prodotta dall’azienda. È nata così la collaborazione con AzzeroCO2, che prevede inizialmente un’analisi della carbon footprint di organizzazione secondo la norma ISO 14064, che verrà realizzata entro l’estate.

Lo standard UNI EN ISO 14064 nasce nel 2006 come strumento per quantificare, gestire e ridurre le emissioni di GHG (gas serra) di un’organizzazione. È rivolto a qualsiasi organizzazione o impresa che voglia quantificare le emissioni di gas a effetto serra connesse alle proprie attività o a specifici progetti di riduzione, e che voglia comunicare questi dati all’esterno mediante un processo di rendicontazione verificato o validato da un organismo terzo indipendente.

Cosa farà Mukki in concreto

Inizialmente si occuperà di raccogliere i dati relativi alle attività che generano emissioni di gas serra e che ricadono direttamente sotto il controllo dell’azienda (principalmente consumi energetici e utilizzo dei mezzi di trasporto aziendali) in un anno base (il 2019) e di rendicontare gli interventi di efficientamento e riduzione delle emissioni realizzati tra il 2017 e il 2019.

Con tutte queste informazioni AzzeroCO2 potrà definire una baseline delle emissioni di CO2eq, proporre possibili strategie di riduzione delle emissioni future e quantificarne i benefici ambientali.

Perché è importante conoscere l’impronta di carbonio generata dalla propria attività

Innanzitutto per poter ottenere una riduzione dei costi grazie al raggiungimento di una maggiore efficienza energetica dei processi.

Non secondaria è la riduzione dell’impatto ambientale in termini di CO2 e altri gas serra delle attività aziendali, riduzione che verrà monitorata nel tempo e quantificata con l’aggiornamento periodico dell’inventario delle emissioni e quindi sarà sempre misurabile.

Infine ma non meno importate, questo strumento consentirà a Mukki di offrire ai propri clienti una comunicazione ancora più trasparente e quindi di poter comunicare al meglio e con dati verificabili la performance ambientale dell’azienda e le reali riduzioni di CO2eq conseguite nel tempo.

Scarica il comunicato stampa

Per ulteriori informazioni: www.mukki.it

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