Il PPWR — Packaging and Packaging Waste Regulation — è il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, approvato il 19 dicembre 2024 e in vigore dall’11 febbraio 2025. Sostituisce integralmente la Direttiva 94/62/CE in vigore da oltre trent’anni, che lasciava a ogni Stato membro ampi margini di autonomia con il risultato di un quadro frammentato e disomogeneo tra Paesi.
Il Regolamento fissa requisiti di sostenibilità ed etichettatura validi per l’intero ciclo di vita dell’imballaggio — progettazione, produzione, uso, fine vita — e si applica a qualunque materiale e contesto d’uso. Tra gli obiettivi:
Il calendario di adeguamento si estende fino al 2040.
Chi sta aspettando un decreto italiano di recepimento aspetta qualcosa che non può esistere: il PPWR è un Regolamento, non una Direttiva, e si applica direttamente senza atti nazionali di attivazione. Questo è solo il primo di cinque equivoci ricorrenti che rischiano di orientare male le imprese nel percorso di adeguamento. Gli altri quattro riguardano: il divieto PFAS, gli obblighi EPR, le scadenze di registrazione, il perimetro delle funzioni aziendali coinvolte.
La vera linea di demarcazione non è tra chi sarà in regola il 12 agosto e chi no. È tra chi usa il tempo successivo per pianificare la propria traiettoria verso il 2030 e chi affronta ogni obbligo solo quando diventa vincolante. Costruire sistemi di riuso, ripensare il packaging, adeguare processi e formare il personale richiede tempi industriali lunghi: un’azienda che iniziasse nel 2028 a progettare per il 2030 avrebbe già margini molto ridotti.
Il PPWR non è una norma da spuntare in una checklist di compliance. È una norma che ridisegna le scelte di prodotto. E per le imprese che immettono grandi volumi di imballaggi sul mercato, la classe di riciclabilità del proprio portfolio non è un dettaglio tecnico: è una voce di conto economico.
AzzeroCO2 supporta le imprese nel percorso di adeguamento al PPWR: dalla mappatura del portfolio imballaggi all’analisi degli obblighi EPR, dall’inquadramento dei requisiti normativi in materia di PFAS alla definizione di una roadmap regolatoria degli adempimenti. Per un’analisi della propria situazione, è possibile contattare il nostro team di esperti in sostenibilità e normativa ambientale.