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ReCePIT

Descrizione del progetto

Iniziato il 26/06/2018 e terminato il 26/12/2019, e co-finanziato dalla Regione Lazio attraverso l’Avviso Pubblico KETS tecnologie abilitanti” (POR FESR Lazio 2014-2020, Asse I – Ricerca e innovazione e Asse 3 – Competitività), il progetto ReCePit è stato sviluppato all’interno del concetto di economia circolare, puntando sul recupero e l’utilizzo di materiale cellulosico da rifiuti, rientrando così nel settore dell’innovazione nei mercati dei materiali riciclati, creando nuove possibilità di investimenti. Il progetto, dando impulso all’economia circolare, contribuisce gradatamente all’ottenimento di una società e un’economia a “rifiuti zero” che pesa meno sull’ambiente per estrarre preziosa materia prima.

 

Finalità del progetto

Il progetto si proponeva di studiare vari metodi alternativi per l’utilizzo della cellulosa recuperata da prodotti di scarto, quali i Prodotti Sanitari Assorbenti (PSA); con questo materiale sono stati prodotti innovativi pannelli isolanti termici, tessuti (viscosa, rayon, acetati), sistemi di trattamento aria (filtri), con indubbio vantaggio dal punto di vista economico ed ambientale, verificato attraverso lo studio LCA;. è stato inoltre considerato l’utilizzo per fini energetici. La finalità è incentivare la raccolta differenziata e il recupero di una tipologia di scarto che normalmente è gettata nei rifiuti indifferenziati. Attraverso la dimostrazione della fattiva possibilità di riutilizzo, con i dati di impatto ambientale ed economico, si vuole incrementare l’economia circolare italiana sfruttando le capacità e la creatività dei ricercatori italiani.

Il progetto quindi si è sviluppato all’interno del concetto di economia circolare, puntando sul recupero e l’utilizzo di materiale cellulosico da rifiuti, rientrando così nel settore dell’innovazione nei mercati dei materiali riciclati, creando nuove possibilità di investimenti; il progetto attraverso l’economia circolare ha il vantaggio di contribuire gradatamente all’ottenimento una società e a un’economia a “rifiuti zero” che pesa meno sull’ambiente per estrarre preziosa materia prima.

 

Risultati ottenuti

I risultati ottenuti al termine del progetto sono congruenti a quelli proposti in sede di presentazione della proposta: 

  • È stata ottenuta una procedura ottimizzata per la produzione di un pannello isolante termico, sia sotto forma di mattonella con vari rivestimenti, sia sotto forma di feltro morbido, sia come fiocchi di fibre da PSA: sono stati realizzati vari pannelli di cellulosa compressa di cui sono state valutate le performance termoisolanti.
  • È stata costruita la casetta laboratorio per i test della cellulosa sfusa, che è stata insufflata all’interno delle apposite intercapedini
  • È stato prodotto un primo prototipo di pannello, con valutazione della certificazione del prodotto; sono stati eseguiti vari test sulle proprietà termoisolanti, sulla resistenza a flessione, strappo, pressione, limitazione al rumore e degradazione dovuta ad agenti atmosferici
  • Sono stati ottimizzati i metodi per la preparazione dei pannelli e valutate altre metodologie per lo sviluppo di materiali alternativi, quali schiume leggere e feltri morbidi: è stato ottenuto un isolante e fono-assorbente molto interessante sotto forma di feltro.
  • È stata completata la valutazione dei possibili usi della cellulosa da PSA, sia per la trasformazione in tessuti, in filtri per liquidi e gas o per usi energetici con digestione anaerobica;
    • È stato valutato l’impiego energetico della cellulosa recuperata da PSA, ottimi risultati per la digestione anaerobica;
    • È stato valutato l’impiego come tessuto della cellulosa recuperata da PSA, ottimi risultati per la fibra Lyocell.

 

La procedura è stata sottoposta alla valutazione del brevetto di processo.

 

Il progetto ha previsto una sinergia fra i soggetti afferenti al mondo della ricerca e quelli del settore della consulenza; in tal modo i risultati ottenuti attraverso analisi di laboratorio e studi sperimentali sono stati costantemente condivisi al fine di trasferire le conoscenze acquisite. Dal punto di vista della ricerca industriale, la presenza di qualificati Istituti del CNR ha permesso di sfruttare laboratori sperimentali, strumenti di calcolo ed esperienze multidisciplinari che sarebbero altrimenti difficili da reperire. La valorizzazione e il trasferimento dei risultati scientifici e tecnologici sviluppati negli Istituti del CNR ha ricoperto un ruolo fondamentale nel progetto, essendo il motore per accompagnare la transizione da un tessuto produttivo manifatturiero alla cosiddetta società basata sulla conoscenza.

 

Partners

AzzeroCO2

Capofila del progetto, ha apportato la sua pluriennale esperienza nell’analisi energetica e nella progettazione e realizzazione di soluzioni per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2. Le attività in capo ad AzzeroCO2 sono state principalmente finalizzate allo studio e realizzazione di un pannello isolante termico in materiale avanzato attraverso il riutilizzo di materiale riciclato. In questo ambito AzzeroCO2 ha valutato  i risparmi energetici, la fattibilità tecnico-economica degli interventi di efficienza energetica, i possibili costi di investimento e i tempi di ritorno connessi. AzzeroCO2 si è occupata anche di valutare, in collaborazione con il CNR, le prove sperimentali effettuate in laboratorio per il recupero ottimale della cellulosa e la sua molteplice valorizzazione.

 

Modoolab
Sito web

La Società Modoolab Srl è una start up fa della sostenibilità, della mobilità e dello smart living i suoi valori principali, rendendoli accessibili e semplici per vasti territori di mercato e promettendo ai suoi utenti una soluzione concreta ai problemi legati all’edilizia e al vivere green.La Società Modoolab Srl ha come attività prevalente la vendita di servizi e prodotti innovativi ad alto valore tecnologico, nello specifico nel settore dell’edilizia ECO-sostenibile ad alta efficienza energetica e delle energie rinnovabili: offre un Prodotto/Servizio integrato, “chiavi in mano”, nell’ambito Abitativo/Ricettivo e dell’Efficienza Energetica del sistema Edificio/Impianto.

Modoolab ha apportato al progetto le idee innovative della startup garantendo che i prodotti del progetto siano in linea con i principi dell’ecodesign, rispondendo alle esigenze globali di sostenibilità ambientale e implementando soluzioni innovative integrate per ridurre il consumo energetico, idrico e l’inquinamento indoor e outdoor; questo supportando lo sviluppo ambientale responsabile e la sicurezza del sistema energetico e produttivo regionale e l’uso razionale delle risorse, in linea con gli obiettivi generali delle politiche energetiche internazionali.

 

Il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) partecipa al progetto con i due Istituti:

 

CNR-IIA (Istituto sull’Inquinamento Atmosferico)
Sito web

L’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del CNR svolge attività di ricerca e trasferimento tecnologico in relazione all’Inquinamento atmosferico in aree urbane e industriali (sia indoor che outdoor), agli inquinanti emergenti nelle emissioni e in aria ambiente, al ciclo degli inquinanti a diverse scale spaziali e in aree polari, alla modellistica atmosferica a scala regionale e globale, allo sviluppo di dispositivi e metodologie di Osservazione della Terra, alla condivisione delle informazioni geospaziali e della conoscenza ambientale (GENS), al trasferimento di conoscenze tecnico-scientifiche per la produzione e l’attuazione della normativa sull’inquinamento atmosferico e ambientale e alle bioenergie.

Il CNR-IIA ha effettuato le analisi dei materiali studiati nell’ambito del progetto e dell’ambiente interno alla casa laboratorio realizzata con i materiali recuperati, utilizzando metodologie di indagine chimico-fisiche, termochimiche, micro e nano-chimiche, morfologiche e strutturali.

 

CNR-ISMN (Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati)
Sito web

ISMN è un istituto di ricerca del CNR riconosciuto a livello internazionale per le sue attività multidisciplinari nel campo dei materiali nanostrutturati e delle tecnologie e processi abilitanti.  L’istituto persegue l’obiettivo di generare conoscenze allo stato dell’arte nel campo del Chemical Manufacturing e della Scienza e Tecnologia dei Materiali e di valorizzare i risultati della ricerca attraverso il rapporto con il mondo delle imprese. In un ambiente stimolante e dinamico, grazie alla presenza di molti giovani ricercatori e dottori di ricerca provenienti da svariati paesi del mondo, ISMN ha una produzione scientifica di prestigio e realizza in modo continuativo programmi di ricerca industriali su specifici focus applicativi.

Il CNR-ISMN si è occupato della caratterizzazione chimico-fisica, morfologica e strutturale dei materiali studiati durante le fasi di progetto ed ha effettuato le prove di laboratorio necessarie per il recupero della cellulosa che utilizzata nei pannelli termici; in oltre ha effettuato prove di laboratorio usando la cellulosa come materiale di partenza per ottenere fibre tessili e ha completato la loro caratterizzazione.

 


Certificato di compensazione

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