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Piccole soddisfazioni crescono

14 Dicembre, 2015

Grazie alle collaborazioni avviate in questi anni con i nostri partner abbiamo lavorato per ridurre l’impronta ecologica associata alle attività aziendali realizzando progetti di sostenibilità sociale e ambientale in Italia e all’estero e progetti di forestazione anche in zone a rischio di degrado.

 

Vi raccontiamo come sono nati questi progetti.

 

SchesirLogoCatDog2011Nel corso degli ultimi anni Agras Delic, azienda leader a livello internazionale nel settore pet food, si è impegnata fortemente per agire sempre di più come una green company, attraverso un crescente numero di azioni concrete, comunicate attraverso il logo Schesir for Nature. Tra queste, ricordiamo la scelta di fornitori che seguono rigidi codici di condotta etica e l’utilizzo di materia prima da pesca sostenibile, la realizzazione del packaging dei prodotti in carta riciclata o, quando ciò non sia possibile, utilizzando materiali riciclabili. Dopo aver realizzato una carbon footprint di organizzazione secondo la norma UNI EN ISO 14064/1:2012, l’azienda ha aderito a progetti di compensazione con forti risvolti socio-ambientali (come ad esempio il sostegno alla produzione di carbonella ecologica in Cambogia), per compensare le emissioni di anidride carbonica generate dalla produzione dei cartoncini che rivestono le lattine. Oggi Agras Delic è impegnata nella redazione del Bilancio di Sostenibilità 2015, seguendo le Linee Guida internazionali GRI G4. La rendicontazione delle performance aziendali dal punto di vista sociale e della sostenibilità, unita a quella delle emissioni di gas serra, consentirà ad Agras Delic di avere a disposizione uno strumento manageriale utile per la propria strategia interna e “spendibile” nei rapporti con i propri stakeholder.

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eonE.ON è tra i più grandi operatori energetici al mondo a capitale privato. In Italia fornisce energia elettrica e gas naturale a oltre 700.000 clienti, residenziali e aziende, dalle piccole e medie imprese ai grandi gruppi industriali. E.ON è costantemente impegnato nello sviluppo di servizi innovativi e digitali che consentono una veloce e immediata condivisione di informazioni, riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale. Per questo ha commissionato uno studio ad AzzeroCO2 con lo scopo di quantificare la performance ambientale del passaggio alla bollettazione elettronica e all’utilizzo del Vocal Order nella stipula dei contratti. Con risultati interessanti: la riduzione delle emissioni di gas serra dovuta al passaggio di E.ON alla bolletta elettronica e all’utilizzo del Vocal Order è stata nel 2014 pari a 33t di CO2e. Ma il vero fiore all’occhiello è senz’altro l’iniziativa “i boschi E.ON” avviata nel 2011 che prevedeva la piantumazione di alberi in aree boschive e non, a fronte della sottoscrizione da parte dei clienti E.ON dell’offerta E.ON GasVerde. Il progetto “i Boschi E.ON” rappresenta per il Gruppo uno dei più concreti ambiti di applicazione della strategia di coinvolgimento attivo dei clienti: infatti, oltre alla sottoscrizione dei contratti E.ON GasVerde, E.ON pianta un albero per ogni nuovo nato comunicato dai propri clienti attraverso l’attestato di nascita, in più è possibile scegliere di convertire i punti della raccolta E.ON EnergiaPremiata in alberi, che saranno piantati in uno dei boschi E.ON, attraverso l’iniziativa “Pianta un albero”. Nel mese di maggio del 2014, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Pomposa di Codigoro, E.ON ha inaugurato con una piantumazione simbolica il progetto, che ha già visto la realizzazione di oltre 16 ettari di nuovi boschi certificati in 5 aree parco distribuite sul territorio nazionale. Le aree su cui E.ON ha deciso di piantumare gli alberi sono riserve naturali, parchi nazionali e regionali in diverse zone d’Italia. Il 2015 ha visto un ulteriore consolidamento del progetto che arricchirà i boschi esistenti e contribuirà alla creazione di nuove aree verdi.

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cariparmaIl Gruppo Cariparma Crédit Agricole ha scelto AzzeroCO2 come partner della sostenibilità per il progetto Gran Mutuo Green 2015. Per ogni mutuo erogato, la banca sostiene la messa a dimora di un albero in zone d’Italia a forte degrado o soggette a rischio di dissesto idrogeologico. I progetti di riqualificazione del territorio realizzati da AzzeroCO2 e sostenuti dal Gruppo Cariparma Crédit Agricole rispettano i requisiti di biodiversità e sostenibilità ambientale (scelta di specie autoctone, varietà delle specie impiegate, conformità alle leggi vigenti in materia ambientale-forestale etc.), le normative vigenti in tema di vincoli paesaggistici e generano valore aggiunto per la comunità e il territorio. Essi hanno l’obiettivo di mitigare l’impatto ambientale delle attività e affermare una nuova cultura dell’impiego del suolo, che metta al primo posto la sicurezza della collettività. L’iniziativa è motivata da una forte attenzione per la tutela dei territori, valore mutuato dalla capogruppo francese Crédit Agricole, conosciuta nel mondo anche come Banca VerdeE proprio grazie al progetto Gran Mutuo Green 2015, il Gruppo si è aggiudicato il “premio di distinzione, assegnato nell’ambito del Green Globe Banking Award, per il quale ha vinto anche il primo premio nella categoria “impatti indiretti”, grazie al progetto “Orizzonte Agroalimentare”.

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www.cariparma.it
www.friuladria.it
www.carispezia.it

 

Dani-1Nel 2015 Dani S.p.A., eccellenza del Made in Italy nel settore conciario, ha presentato insieme ad alcuni partner strategici la prima pelle chrome e heavy metal free, a impatto zero per l’ambiente, che risponde all’imprescindibile necessità del mondo dell’arredo, della calzatura e della pelletteria di realizzare prodotti che salvaguardino natura e salute del consumatore. Zero Impact Sustainable Leather non è solo un prodotto, ma un più ampio progetto di sostenibilità, cresciuto anche grazie al contributo di alcuni dei clienti più importanti dell’azienda di Arzignano, che da oltre 10 anni è impegnata nello sviluppo di pelli sostenibili. L’esperienza e le conoscenze acquisite nel corso degli anni da Dani hanno permesso all’azienda di ottenere -per prima al mondo nel proprio settore- la certificazione di prodotto Carbon Footprint (ISO/TS 14067:2013)Dani, da quel momento, è in grado di quantificare esattamente le emissioni di gas serra e CO2 del proprio ciclo produttivo, un dato essenziale dal quale partire per un costante miglioramento. Grazie al lungo percorso e alle innovative tecnologie introdotte in tutte le fasi di depilazione, concia, riconcia e rifinizione del ciclo produttivo, Dani è stata in grado di abbassare le emissioni di ca. 5% per ogni metro quadro di pelle prodotto, la restante quota di CO2 viene compensata con progetti di forestazione realizzati grazie alla collaborazione con AzzeroCO2. Nasce così il progetto Zero Impact, che grazie alle iniziative di forestazione in quattro aree parco italiane permettono alla Dani un bilancio in cui la differenza tra attivo e passivo di Co2 è pari a ZERO.

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coouDalla Sicilia fino alla Valle d’Aosta, un lungo viaggio per le strade dell’Italia all’insegna della difesa e del rispetto dell’ambiente: “CircOliamo”, la campagna educativa itinerante ideata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (Coou), è partita il 6 maggio da Palermo e in due anni sosterà in tutte le principali piazze della Penisola. Organizzata dal Consorzio con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e di Anci, la campagna è incentrata sulla corretta gestione dell’olio lubrificante usato e punta a promuovere, attraverso un’azione capillare, il dialogo con i cittadini e le istituzioni locali. All’interno di strutture gonfiabili leggere, che si trasformeranno in sala conferenza, in aula scolastica e in sala giochi per gli studenti, il team del Consorzio incontrerà le istituzioni, i media locali, la business community e il mondo della scuola. Per questa nuova edizione, il Consorzio, nell’ambito delle azioni di comunicazione ambientale previste dal suo statuto, ha scelto di compensare le emissioni di CO2eq associate alle tappe del tour rendendo l’evento a zero emissioni. Le emissioni quantificate sulla base dei dati sui consumi di energia, materiali e mezzi di trasporto utilizzati durante le tappe del 2015 sono state compensate con l’acquisto di crediti di emissione provenienti dal progetto di forestazione nel Parco Nazionale del Gargano. Quest’anno la campagna di comunicazione itinerante “CircOLIamo” è partita dal Sud Italia: è quindi appropriato sostenere un progetto di forestazione nel Parco Nazionale del Gargano, proprio per sua la prossimità geografica con le tappe del Tour 2015. Grazie al lavoro del Consorzio, attivo dal 1984, in Italia si recupera circa il 98% dell’olio usato raccoglibile.

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