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Consulenza redazione Bilancio di sostenibilità

Forniamo consulenza per realizzare il tuo bilancio di sostenibilità allineato agli standard più recenti e comunicare gli impatti non finanziari delle attività, garantendoti trasparenza, credibilità e valore aggiunto.

 

Il contesto normativo sulla sostenibilità è in continua evoluzione, con i nuovi standard ESRS e il principio della doppia materialità che ridefiniscono il reporting ESG. Siamo al tuo fianco per navigare in questa complessità e trasformare gli obblighi in opportunità.

 

La nostra consulenza per realizzare il tuo bilancio di sostenibilità si articola in 5 fasi

1. Analisi iniziale e valutazione di maturità

Partiamo da una comprensione approfondita della situazione di partenza, valutando il livello di maturità dell’organizzazione rispetto ai temi della sostenibilità, considerando processi e dati esistenti. Analizziamo il contesto competitivo e i macrotrend di riferimento per inquadrare al meglio la realtà aziendale.

 

Acquisiamo le informazioni fondamentali per definire un approccio personalizzato, modulabile sulle specifiche esigenze e obblighi, che si tratti di rendicontare secondo gli standard ESRS per i soggetti obbligati o di adottare gli standard VSME (Basic o Comprehensive) per le PMI.

 

Per una diagnosi ancora più approfondita e mirata, mettiamo a disposizione, su richiesta, anche un audit preliminare.

 

2. Identificazione della doppia materialità e stakeholder engagement

Supportiamo l’organizzazione nell’identificare e valutare gli impatti rilevanti in ambito ambientale e sociale (materialità finanziaria e d’impatto). Definiamo le linee guida per un efficace coinvolgimento degli stakeholder chiave (dipendenti, clienti, fornitori, comunità, etc.) al fine di raccogliere contributi significativi.

 

3. Definizione degli indicatori ESG e raccolta dati

Ci occupiamo della definizione di un set di indicatori ESG (KPI) pertinenti e misurabili, in linea con gli standard ESRS e le priorità di materialità. Forniamo assistenza per una raccolta dati efficiente, con attenzione all’ottimizzazione dei processi e all’accuratezza delle informazioni. In questa fase, offriamo un supporto strategico completo nella definizione degli indicatori e dei piani d’azione, guidando l’organizzazione verso obiettivi ambiziosi e realistici.

 

Ad esempio, per la gestione delle emissioni di gas serra (GHG), siamo in grado di supportare con un approccio scientifico il calcolo dell’inventario completo e la definizione di piani di transizione con obiettivi e piani di riduzione basati sulla scienza.

 

Scopri il nostro servizio per il calcolo della Carbon footprint e piani di riduzione

 

4. Redazione professionale del bilancio di sostenibilità

Trasformiamo i dati raccolti in un documento chiaro, completo e conforme agli standard ESRS. Curiamo l’elaborazione in ogni dettaglio, dalla struttura narrativa all’aspetto grafico, per un report efficace e d’impatto.

 

5. Strategie di comunicazione e disseminazione efficaci

Offriamo supporto per la definizione di una strategia di comunicazione efficace, volta a diffondere il Bilancio di Sostenibilità presso gli stakeholder. Forniamo consulenza sui canali più appropriati e supporto nella valorizzazione dei risultati ottenuti.

 

CSRD e bilancio di sostenibilità: cosa cambia dopo il pacchetto Omnibus I

Il 16 dicembre 2025 si è concluso il percorso europeo di revisione e semplificazione degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità, avviato con il pacchetto Omnibus I. Con l’approvazione del nuovo testo normativo, viene ridefinito il perimetro di applicazione della direttiva CSRD, con un impatto diretto sull’obbligo di bilancio di sostenibilità per le imprese europee.

 

Nuovo perimetro di applicazione CSRD

Obbligo di rendicontazione solo per le imprese che superano entrambe le soglie:

  • > 1.000 dipendenti medi
  • > 450 milioni € di fatturato netto

Per le imprese non UE, restano soggette alla CSRD:

  • imprese extra-UE con fatturato > 450 milioni € nell’UE
  • filiali o succursali UE con fatturato > 200 milioni €

Entrata in vigore delle nuove regole

  • Anno finanziario di applicazione: 2027
  • Pubblicazione del bilancio: 2028

In linea con il meccanismo europeo “Stop the Clock”

 

Per le imprese già coinvolte nella prima fase di applicazione della direttiva (Wave 1, grandi imprese di interesse pubblico con oltre 500 dipendenti), resta fermo l’obbligo di rendicontazione fino all’esercizio 2026 compreso. L’eventuale uscita anticipata dall’obbligo per le imprese che non superano le nuove soglie (1.000 dipendenti e 450 milioni di euro di fatturato) dipenderà dalle scelte di recepimento operate dai singoli Stati membri.

 

Benefici della redazione di un bilancio di sostenibilità

  • Consente di comunicare in modo trasparente le performance agli stakeholder
  • Consente di sviluppare un modello aziendale che tenga conto di impatti, rischi e opportunità
  • Consente di migliorare la brand reputation
  • Permette di ridurre i costi e di sviluppare nuovi prodotti e servizi
  • Aiuta le PMI a soddisfare i requisiti richiesti dalle grandi aziende
  • Consente di rispettare gli obblighi normativi europei e nazionali

 

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VUOI APPROFONDIRE GLI STANDARD ESRS O HAI BISOGNO DI CONSULENZA PER REALIZZARE IL TUO BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ?

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Se sei una PMI non quotata che non è obbligata a redigere il bilancio ma vuoi comunque rendicontare le tue performance sostenibili, scopri il nostro servizio dedicato allo standard VSME.

 

Cos'è il Bilancio di sostenibilità?


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