Sono stati quasi 2,5 milioni gli alberi piantati nel 2021 su una superficie di circa 4.235 ettari. A scattare questa fotografia è il secondo Atlante delle foreste, messo a punto per il Sole 24 Ore da AzzeroCO2 e Legambiente, che ha censito 496 progetti realizzati in Italia. Quest’anno la mappatura ha riguardato sia gli interventi finanziati con fondi pubblici grazie ai quali è stato realizzato quasi il 95% delle nuove piantumazioni, che le messe a dimora effettuate con risorse private.
L’obiettivo di questo rapporto è quello di mappare ed analizzare, qualitativamente e quantitativamente, i benefici eco-sistemici che i progetti di nuove piantumazioni in Italia sono in grado di apportare ai territori e alle comunità, al di là del fondamentale assorbimento della CO2, già ampiamente trattato in letteratura e finalmente posto all’attenzione pubblica e mediatica.
Si tratta, quindi, di caratterizzarne il “valore eco-sistemico” per poter descrivere in termini semplici, comprensibili e addirittura quantificabili economicamente, quanto siano vitali e preziosi i servizi che le piante garantiscono quotidianamente alle persone, dalla mitigazione del clima, ai materiali che si ricavano, fino ai servizi culturali e turistici.
Ad esempio, le ricadute sulla qualità dell’aria valgono 1.338 euro, quelle su turismo, arte e creatività 553 euro, mentre lo stoccaggio del carbonio (e quindi la regolazione del clima) produce 404 euro annui.
Vedi altri dettagli del rapporto nell’articolo del Sole24Ore