Partiamo da una comprensione approfondita della situazione di partenza, valutando il livello di maturità dell’organizzazione rispetto ai temi della sostenibilità, considerando processi e dati esistenti. Analizziamo il contesto competitivo e i macrotrend di riferimento per inquadrare al meglio la realtà aziendale.
Acquisiamo le informazioni fondamentali per definire un approccio personalizzato, modulabile sulle specifiche esigenze e obblighi, che si tratti di rendicontare secondo gli standard ESRS per i soggetti obbligati o di adottare gli standard VSME (Basic o Comprehensive) per le PMI.
Per una diagnosi ancora più approfondita e mirata, mettiamo a disposizione, su richiesta, anche un audit preliminare.
Supportiamo l’organizzazione nell’identificare e valutare gli impatti rilevanti in ambito ambientale e sociale (materialità finanziaria e d’impatto). Definiamo le linee guida per un efficace coinvolgimento degli stakeholder chiave (dipendenti, clienti, fornitori, comunità, etc.) al fine di raccogliere contributi significativi.
Ci occupiamo della definizione di un set di indicatori ESG (KPI) pertinenti e misurabili, in linea con gli standard ESRS e le priorità di materialità. Forniamo assistenza per una raccolta dati efficiente, con attenzione all’ottimizzazione dei processi e all’accuratezza delle informazioni. In questa fase, offriamo un supporto strategico completo nella definizione degli indicatori e dei piani d’azione, guidando l’organizzazione verso obiettivi ambiziosi e realistici.
Ad esempio, per la gestione delle emissioni di gas serra (GHG), siamo in grado di supportare con un approccio scientifico il calcolo dell’inventario completo e la definizione di piani di transizione con obiettivi e piani di riduzione basati sulla scienza.
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Trasformiamo i dati raccolti in un documento chiaro, completo e conforme agli standard ESRS. Curiamo l’elaborazione in ogni dettaglio, dalla struttura narrativa all’aspetto grafico, per un report efficace e d’impatto.
Offriamo supporto per la definizione di una strategia di comunicazione efficace, volta a diffondere il Bilancio di Sostenibilità presso gli stakeholder. Forniamo consulenza sui canali più appropriati e supporto nella valorizzazione dei risultati ottenuti.
Il 16 dicembre 2025 si è concluso il percorso europeo di revisione e semplificazione degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità, avviato con il pacchetto Omnibus I. Con l’approvazione del nuovo testo normativo, viene ridefinito il perimetro di applicazione della direttiva CSRD, con un impatto diretto sull’obbligo di bilancio di sostenibilità per le imprese europee.
Obbligo di rendicontazione solo per le imprese che superano entrambe le soglie:
Per le imprese non UE, restano soggette alla CSRD:
In linea con il meccanismo europeo “Stop the Clock”
Per le imprese già coinvolte nella prima fase di applicazione della direttiva (Wave 1, grandi imprese di interesse pubblico con oltre 500 dipendenti), resta fermo l’obbligo di rendicontazione fino all’esercizio 2026 compreso. L’eventuale uscita anticipata dall’obbligo per le imprese che non superano le nuove soglie (1.000 dipendenti e 450 milioni di euro di fatturato) dipenderà dalle scelte di recepimento operate dai singoli Stati membri.
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Il Bilancio di Sostenibilità è un documento che racconta in modo trasparente l’impatto ambientale, sociale ed economico di un’azienda. Oltre ai risultati economici, descrive le azioni messe in campo per ridurre le emissioni, tutelare le risorse naturali, promuovere il benessere delle persone e creare valore per il territorio.
Attraverso dati misurabili, obiettivi e impegni futuri, il Bilancio di Sostenibilità permette a clienti, partner e stakeholder di comprendere come l’azienda opera in modo responsabile e come contribuisce a uno sviluppo più sostenibile.

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