Attraverso la carbon footprint di prodotto, redatta in conformità con la norma internazionale ISO 14067, analizziamo tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto con l’obiettivo di individuare quelle che presentano le maggiori problematiche, ma anche le aree su cui è possibile intervenire ottenendo i migliori risultati in termini di riduzione delle emissioni di GHG.
Gli studi LCA – Life Cycle Assessment analizzano tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto, con l’obiettivo di calcolarne gli impatti secondo diversi indicatori ambientali (CO2eq, consumo idrico, consumo risorse, ecc.) e individuare le aree critiche su cui è possibile intervenire.
Fasi dello studio:
Gli studi LCA sono alla base delle EPD — Environmental Product Declarations, dichiarazioni ambientali di prodotto di tipo III normate dalla ISO 14025 che, grazie all’utilizzo di regole definite per specifiche categorie merceologiche (PCR — Product Category Rules), garantiscono una maggiore confrontabilità dei risultati tra prodotti dello stesso settore.
Le EPD sono oggi uno strumento sempre più richiesto non solo per la comunicazione ambientale verso clienti e mercato, ma anche come requisito obbligatorio nei bandi pubblici che applicano i CAM — Criteri Ambientali Minimi definiti dal Ministero dell’Ambiente. Le stazioni appaltanti le utilizzano come criterio di selezione dei fornitori con migliori prestazioni ambientali, rendendo la dichiarazione ambientale di prodotto un vantaggio competitivo concreto nelle gare d’appalto.
I principali schemi di certificazione sono:

Supportiamo le aziende in tutto il percorso: dalla realizzazione dello studio LCA propedeutico fino alla registrazione della dichiarazione ambientale presso il programma scelto.
Grazie a questi strumenti un’azienda può comunicare al mercato informazioni sulle prestazioni ambientali di un proprio prodotto o servizio in modo trasparente e affidabile, supportando la scelta di indirizzare la strategia aziendale verso un’economia sostenibile.

Il marchio Made Green in Italy è lo schema nazionale per la valutazione e la comunicazione dell’impronta ambientale dei prodotti, approvato dal Ministero dell’Ambiente nel 2018. Si basa sulla metodologia PEF — Product Environmental Footprint, sviluppata dalla Commissione Europea per standardizzare la misurazione degli impatti ambientali dei prodotti e promuovere modelli sostenibili di produzione e consumo.
Lo schema si applica a specifiche categorie di prodotto per le quali sono state definite le PEFCR — Product Environmental Footprint Category Rules, con particolare attenzione ai settori agroalimentare, tessile e materiali da costruzione. Le aziende che ottengono il marchio possono comunicare in modo credibile e verificabile le prestazioni ambientali dei propri prodotti, differenziandosi sul mercato italiano ed europeo e rispondendo alle crescenti richieste di trasparenza da parte di consumatori, retailer e investitori.
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Cos’è la carbon footprint di prodotto? La carbon footprint di prodotto è la misurazione delle emissioni di gas serra generate lungo l’intero ciclo di vita di un prodotto o servizio, dall’estrazione delle materie prime fino allo smaltimento finale. Viene calcolata secondo lo standard internazionale ISO 14067 ed espressa in kg o tonnellate di CO2-equivalente. Permette di identificare le fasi del ciclo di vita con i maggiori impatti e definire interventi concreti di riduzione delle emissioni.
Qual è la differenza tra LCA e carbon footprint di prodotto? La carbon footprint di prodotto (ISO 14067) è focalizzata esclusivamente sulle emissioni di gas serra lungo il ciclo di vita. La LCA — Life Cycle Assessment è un’analisi più ampia che considera molteplici indicatori ambientali oltre alla CO2, come il consumo idrico, l’utilizzo di risorse naturali, l’acidificazione e l’eutrofizzazione. La carbon footprint di prodotto può quindi essere considerata una LCA semplificata focalizzata sul solo impatto climatico.
Cos’è un’EPD e a cosa serve? L’EPD — Environmental Product Declaration è una dichiarazione ambientale di prodotto di tipo III, normata dalla ISO 14025, che comunica in modo trasparente e verificabile le prestazioni ambientali di un prodotto o servizio. Si basa su uno studio LCA e segue regole definite per categoria merceologica (PCR). È richiesta nei bandi pubblici che applicano i CAM — Criteri Ambientali Minimi — e rappresenta uno strumento di differenziazione competitiva nelle gare d’appalto e nella comunicazione verso clienti B2B.
Cosa sono i CAM e che ruolo hanno le EPD? I CAM — Criteri Ambientali Minimi sono requisiti ambientali definiti dal Ministero dell’Ambiente italiano, obbligatori negli appalti pubblici ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici. In molte categorie merceologiche i CAM richiedono che i prodotti forniti siano accompagnati da una EPD o da documentazione equivalente che attesti le prestazioni ambientali. Disporre di una EPD registrata consente quindi alle aziende di partecipare a gare pubbliche e di rispondere ai requisiti di sostenibilità richiesti dalle stazioni appaltanti.
Cos’è il marchio Made Green in Italy? Il Made Green in Italy è il marchio nazionale per la comunicazione dell’impronta ambientale dei prodotti, approvato dal Ministero dell’Ambiente nel 2018. Si basa sulla metodologia PEF — Product Environmental Footprint della Commissione Europea e si applica a specifiche categorie di prodotto per le quali sono state definite le PEFCR. Permette alle aziende di comunicare in modo credibile e verificabile le prestazioni ambientali dei propri prodotti sul mercato italiano ed europeo.
Qual è la differenza tra carbon footprint di prodotto e carbon footprint aziendale? La carbon footprint di prodotto misura le emissioni associate a un singolo prodotto o servizio lungo tutto il suo ciclo di vita. La carbon footprint aziendale misura invece le emissioni generate dall’intera organizzazione in un periodo di tempo definito, suddivise per Scope 1, 2 e 3. Le due analisi sono complementari: la prima è utile per comunicare le prestazioni ambientali di un prodotto specifico al mercato, la seconda fornisce una visione complessiva delle performance climatiche dell’azienda.
TABU
LCA prodotto biodiversity
Ipafood
Carbon footprint di prodotto Pasta Forma Ok
BellCaffè
Carbon footprint di prodotto Linee Casa, Espresso, Cialde e Capsule
Grifal
LCA prodotto cArtù

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