Pubblicato il  17 Dicembre 2020

Il 15 dicembre scorso, durante il nuovo seminario della linea LQS di Mettiamoci in RIGA,  ideato dal Ministero dell’Ambiente, sono state proposte a cinque amministrazioni buone pratiche su agricoltura, rifiuti, acqua, suolo, acquisti verdi ed energia nelle città.

Sono state coinvolte nello specifico cinque regioni del sud: ai referenti di Campania, Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata sono state presentate una serie di buone pratiche per l’Ambiente e il Clima contenute nella “Piattaforma delle Conoscenze”, già realizzate con successo in altri contesti e potenzialmente replicabili.

In questo contesto, la nostra Responsabile Divisione Ricerca e Sviluppo, Serena Drigo, ha presentato i risultati del progetto ISAAC (Horizon 2020) quale buona pratica per aumentare la consapevolezza e l’accettazione sociale del biogas e del biometano.

Il progetto ISAAC

ISAAC, acronimo di Increasing Social Awareness and ACceptance of biogas and biomethane, è stato pensato per rimuovere le barriere non tecnologiche e per promuovere il biogas e il biometano come fonti di energia rinnovabile in tutta Italia; alcune regioni del centro-sud Italia, infatti, non sfruttano a pieno le loro potenzialità, perdendo di fatto la possibilità di aumentare la sostenibilità ambientale del territorio. Durante i suoi 30 mesi di vita, ISAAC ha contribuito ad abbattere preconcetti diffondendo informazioni corrette tra i cittadini, ha incentivato il coordinamento tra i gestori degli impianti e piccoli produttori di biomassa, ed ha suggerito importanti variazioni normative per agevolare la transizione verde dell’Italia.

Le azioni realizzate dai partner coinvolti sono state molteplici e mirate a coinvolgere target differenti: incontri pubblici per i cittadini, corsi di formazione per gli amministratori locali e gli agricoltori, un tool di autovalutazione per i produttori di biogas, attività didattiche per gli studenti delle scuole superiori utilizzando un piccolo impianto dimostrativo, un videogioco educativo per tutti i ragazzi e la presentazione di diverse proposte normative e sviluppo di processi di partecipazione pubblica legati alla realizzazione di impianti in Sardegna e Puglia, due delle sette regioni coinvolte dal progetto (insieme a Marche, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia).

ISAAC è stato coordinato dalla nostra divisione ricerca e sviluppo, che da sempre è focalizzata nella realizzazione di progetti innovativi cofinanziati dalla Comunità Europea, dal Ministero dell’Ambiente o da altri enti italiani ed esteri, in collaborazione con istituti di ricerca e aziende altamente specializzate.

Ulteriori informazioni alla pagina del progetto 

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