Pubblicato il  16 settembre 2019

Negli ultimi mesi si stanno moltiplicando le biblioteche di stoviglie, luoghi dov’è possibile prendere in prestito posate, bicchieri, piatti ecc. contribuendo così all’abbandono della pratica dell’usa e getta.

 

Inquinamento da plastica e campagne plastic free

L’inquinamento da plastica è la seconda emergenza mondiale dopo i cambiamenti climatici.  Secondo recenti studi si stima che ogni anno, in tutto il mondo vengano prodotte 300 milioni di tonnellate di plastica e quasi 13 milioni di queste vengono rilasciate negli oceani e nei fiumi, un numero purtroppo destinato a salire nei prossimi anni.

Già a livello normativo si cerca di fare molto per invertire questa tendenza e l’Europa in questo senso si pone in prima fila grazie alla direttiva UE n. 2019/904. Dal 2021 saranno infatti vietati alcuni prodotti in plastica monouso, per cui dovremo dire addio a posate, piatti, bastoncini cotonati, cannucce, mescolatori per bevande e aste dei palloncini in plastica.

Ma questo non basta per cambiare rotta, ed è necessario l’impegno di tutti. In questo senso diventano importantissime le numerose iniziative plastic free che sono presenti in tutta la penisola: dalle Università che regalano le borracce per l’acqua ai propri studenti ai numerosi ristoranti e locali che hanno già detto autonomamente stop alla plastica monouso adottando alternative più sostenibili come le stoviglie realizzate in materiali compostabili.

Noleggiare stoviglie e ridurre gli sprechi

Tra le iniziative che oggi sicuramente possiamo definire più innovative e di successo troviamo le stoviglioteche,  delle “biblioteche” di stoviglie lavabili messe a disposizione di chi, volendo organizzare una festa o un evento, lo vuole fare a minimo impatto ambientale senza produrre rifiuti.

È sufficiente registrarsi, proprio come in una biblioteca, per poi prendere in prestito gratuito o al più con un’offerta libera, a cui si aggiunge una cauzione, stoviglie lavabili. Dai piatti ai bicchieri fino a posate, ciotole e vassoi è possibile trovare tutto il necessario per organizzare il proprio party rispettando l’ambiente. I materiali possono essere vari, dall’acciaio alla plastica dura, purché naturalmente atossici e lavabili. Le stoviglie vanno riportate dopo essere state lavate e perfettamente asciugate, e se qualche piatto o bicchiere viene perso o danneggiato deve essere sostituito con uno simile.

Volete saperne di più? Su Facebook è nato un gruppo sulle stovigliotechePiccole stoviglioteche crescono”  dove poter avere maggiori informazioni e trovare l’elenco aggiornato delle stoviglioteche presenti in Italia.

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