Pubblicato il  20 novembre 2018

Sky Italia ha ottenuto la certificazione secondo il Carbon Trust Standard per aver intrapreso negli ultimi due anni un percorso di riduzione delle emissioni di gas serra (GHG) e di monitoraggio e corretta gestione dei processi aziendali che determinano un maggiore impatto sull’ambiente.

La certificazione Carbon Trust si basa su un’analisi quantitativa delle emissioni di GHG generate da consumi energetici (termici ed elettrici), perdite di gas refrigeranti, trasporti aziendali con mezzi di proprietà o in leasing. Sono state analizzate tutte le sedi Sky Italia attive tra il 2016 e il 2018 (Milano, Roma Salaria e Roma Cordonata, Cagliari, Bologna e Napoli) ed è emerso che più dell’80% delle emissioni di GHG sono state generate da consumi elettrici, legati al funzionamento dei data centre e dei sistemi di trasmissione.

L’Azienda, a seguito di un processo di raccolta e analisi dei dati necessari, ha dimostrato di aver ottenuto tra il 2017 e il 2018 una riduzione delle emissioni relative (espresse in t di CO2e/metro quadro) di circa il 5% rispetto all’anno precedente. Questo anche grazie ad interventi di efficientamento dei propri data centre e soprattutto all’adozione di sistemi di monitoraggio che consentono un controllo costante dei consumi e un riscontro immediato su eventuali anomalie.

L’ente terzo di certificazione ha valutato anche aspetti quali il coinvolgimento dei dipendenti e dei fornitori nella definizione e nell’attuazione di politiche di riduzione delle emissioni e l’adozione di pratiche di acquisto di beni e servizi a basso impatto energetico ed emissivo. La certificazione Carbon Trust valuta anche la capacità dell’azienda di pianificare e fissare traguardi futuri; in questo senso, Sky Italia ha dimostrato di aver avviato un percorso che la porterà a definire dei precisi obiettivi di riduzione delle emissioni, condivisi e sottoscritti dal management, e di aver definito precise responsabilità in termini di gestione delle politiche low carbon.

AzzeroCO2 ha supportato Sky Italia per ottenere la certificazione non solo nelle attività di raccolta dei dati e quantificazione delle emissioni, ma anche nell’individuazione degli aspetti di governance aziendale (politiche, responsabilità, ecc..) e di carbon management (obiettivi, programmi di riduzione, formazione).

 

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