Richiedi informazioni

Mozziconi di sigaretta: il nostro brevetto li trasforma in risorsa

01 Aprile, 2026

La nostra divisione Ricerca e Sviluppo, insieme al CNR-IIA, ha brevettato un metodo innovativo per il recupero dell’acetato di cellulosa dai filtri, trasformando un rifiuto inquinante in materia prima per l’industria

 

L’impatto ambientale: ecosistemi marini a rischio

Sebbene rappresentino una frazione quantitativamente ridotta dei rifiuti urbani, i mozziconi di sigaretta costituiscono una minaccia ambientale ed economica significativa. A causa delle loro dimensioni ridotte, sfuggono spesso ai sistemi di depurazione delle acque reflue, finendo direttamente nei canali di scarico e diventando una delle microplastiche più diffuse nei nostri mari.

 

Le conseguenze per l’ecosistema sono devastanti: le sostanze tossiche rilasciate dai mozziconi possono inibire la crescita delle microalghe del 50%, la bioluminescenza dei batteri marini, e causare malformazioni nello sviluppo di organismi marini come ostriche e mitili.

 

Il brevetto: una soluzione tecnologica all’avanguardia

Il problema principale risiede nella composizione del filtro: esso è fatto di acetato di cellulosa, una bioplastica non facilmente degradabile che, nel mozzicone, si trova mescolata a carta, tabacco e ceneri, rendendo la separazione estremamente complessa.

 

Dopo un lungo lavoro condotto in collaborazione con il CNR-IIA nell’ambito del progetto RINASCE, l’Ufficio Brevetti Europeo ha ufficialmente riconosciuto il brevetto EP4110489. Questo metodo risolve la difficoltà tecnica della separazione dei componenti del mozzicone attraverso un processo chimico preciso ed efficiente.

 

Il funzionamento si basa su una proprietà chimica specifica: l’acetato di cellulosa è solubile nell’acetone, a differenza di carta, tabacco e ceneri.

 

Il processo prevede tre fasi chiave:

  • Immersione in acetone: la plastica si scioglie mentre i residui solidi restano separati
  • Rimozione delle impurità: carta e tabacco vengono eliminati meccanicamente
  • Recupero della materia prima: attraverso l’aggiunta di un liquido polare, l’acetato di cellulosa torna allo stato solido, pronto per essere riutilizzato

 

Dallo scarto alla moda: l’economia circolare in azione

Il cuore di questa innovazione risiede nel principio dell’economia circolare: trasformare un rifiuto difficile in una risorsa preziosa per la filiera produttiva. Il materiale ottenuto al termine del processo è acetato di cellulosa puro, che può essere reimmesso nel mercato per nuove applicazioni.

A dimostrazione della versatilità di questa materia prima recuperata, sono già stati effettuati test con successo per la produzione di montature per occhiali.  Quello che prima era un rifiuto tossico e persistente nell’ambiente diventa così un esempio concreto di come la tecnologia possa chiudere il cerchio della sostenibilità, restituendo valore a ciò che veniva considerato scarto.

 

acqua analisi materialità atlante foreste audit audit energetico auto elettriche bando bilancio di sostenibilità biodiversità biogas calcolo emissioni CO2 cambiamenti climatici carbon footprint caro bollette case green catena del valore cer compensazione emissioni CO2 compostiamoci bene comunicazione ambientale comunità energetiche conto termico cop28 Corporate Sustainability Reporting Crediti di carbonio csddd CSR decarbonizzazione decreto crescita deforestazione diagnosi energetica dichiarazione non finanziaria Direttiva CSRD direttiva UE diritti umani earth day eco-design economia circolare effetto serra efficienza energetica en energia energypop engagement fornitori enti pubblici EPD EPD Italy ESG etichetta ambientale prodotto EUDR eur filiera sostenibile fondo kyoto fonti fossili fonti rinnovabili forestazione formazione fotovoltaico frutteto solidale ghg protocol green claims green deal green economy greenheroes greenwashing impatti ambientali impatti sociali impronta carbonica inclusione inquinamento iso 50001 LCA microforesta microplastiche mobilità sostenibile mosaico verde natura nature credits net-zero oasi urbane omnibus paesc parco urbano patto dei sindaci piantare alberi plastica monouso pnacc pnrr pompa di calore POR-FESR povertà energetica processi partecipativi progetto europeo report sostenibilità responsabilità sociale impresa reti fantasma riciclo riduzione emissioni co2 riduzione impatti ambientali rifiuti riqualificazione riutilizzo SCOPE SDGs servizi ecosistemici sismabonus SOA sostenibilità aziendale spettacolo sportello energia standard ESRS standard gri studio lca superbonus supply chain sviluppo sostenibile transizione 5.0 transizione energetica tutela forestale value chain valutazione posizionamento volontariato aziendale vsme webinar

Attestato di compensazione

Inserisci il codice che trovi sul marchio per visualizzare i dettagli della compensazione e scaricare l'attestato