RECOIL (RECovered waste cooking OIL for combined heat and power production) è partito il 1 Settembre 2011 e terminerà a giugno 2015. Il progetto è cofinanziato dalla commissione europea nell’ambito del programma LIFE+ e realizzato con la partecipazione di AzzeroCO2 (capo fila del progetto), Kyoto Club, Legambiente, CID Software e CONOE.
Il progetto mira a creare, testare ed ottimizzare la filiera di raccolta porta a porta dell’olio vegetale usato, con l’obiettivo di evitarne la dispersione nell’ambiente e di sfruttarne il grande potenziale energetico. La prima filiera ottimizzata, che utilizzerà anche l’innovativo software per la tracciabilità ed il monitoraggio dell’olio raccolto, sarà realizzata in due comuni pilota. La filiera sarà facilmente replicabile ovunque e avverrà a seguito di campagne di informazione pubblica e corsi specifici di formazione per tecnici comunali.

Obiettivi principali

  1. Creazione di una filiera ottimizzata di raccolta porta a porta dell’olio vegetale usato a in due comuni pilota.
  2. Sviluppo di un software per la tracciabilità ed il monitoraggio dell’intera filiera di raccolta domiciliare e dello stoccaggio dell’olio vegetale esausto, che consentirà di seguire costantemente l’andamento della raccolta e di valutarne i risultati.
  3. Sensibilizzazione attraverso una campagna di informazione pubblica sulla raccolta dell’olio vegetale esausto, fondamentale per la partecipazione e il coinvolgimento di tutti i cittadini.
  4. Creazione di corsi di formazione per tecnici comunali, su come creare una filiera di raccolta e stoccaggio dell’olio vegetale esausto.
  5. Trasformazione del rifiuto in combustibile, attraverso un processo a bassa emissione, eliminando quindi trasformazioni termo-chimiche.
  6. Produzione di energia elettrica e termica.
  7. Creazione di nuovi posti di lavoro per i processi di raccolta e trattamento per mantenere la filiera ottimizzata anche al termine del progetto.

Risultati attesi

  • Coinvolgimento nel progetto della popolazione dei due comuni pilota.
  • Raccolta e trattamento di olio vegetale esausto.
  • Creazione di nuove opportunità di occupazione.
  • Estensione della raccolta dell’olio vegetale esausto in altre zone d’Italia.
  • Sviluppo di un nuovo, monitorato ed ottimizzato, sistema di raccolta e stoccaggio dell’olio vegetale esausto.
  • Produzione di energia elettrica e termica mediante un impianto cogenerativo da 1 MWe alimentato ad olio vegetale esausto.
Condividi